Curiosità sui jackini "da lavoro"
Pagina 1 su1•
Curiosità sui jackini "da lavoro"
In un post di Ale, ho letto che una delle caratteristiche caratteriali che interessavano a lui quando ha preso Charlie con l'intento di farne un professionista della ricerca al tartufo era la spiccata dominanza: questo mi ha incuriosito parecchio, so che anche in altri ambiti (per esempio il soccorso alpino) si preferiscono sempre i cani dominanti... Mi chiedevo se questo potesse dipendere dal fatto che un dominante è più "autonomo" e quindi se deve svolgere lavori che richiedono un certo spirito di iniziativa, dà maggiori garanzie di efficienza...
?
Pur non amando alla follia la categoria dei cacciatori
ne conosco parecchi per via di certe comuni collaborazioni con aree protette che spesso per i censimenti faunistici (soprattutto sui galliformi di montagna) si avvalgono appunto di privati forniti di cani ben addestrati... cosa peraltro RARISSIMA in ambito venatorio: specie in montagna, troppi sono i cacciatori che credono che il cane debba essere un autodidatta e si aspettano risultati eccezionali tenendolo in box per 10 mesi all'anno
, confessando tranquillamente che se nel cucciolone non vien fuori la "stoffa" loro se ne liberano senza troppi scrupoli... e mica sempre scaricandolo in qualche canile
!!!
Vabbe', lasciamo perdere, che poi sembra che si voglia generalizzare per dar contro ad un'intera categoria, cosa che proprio non intendo fare: in realtà ne parlavo perchè gli addestratori alla ferma competenti (pochissimi) che ho incontrato, curiosamente mi dicevano di preferire le femmine o comunque cani tendenzialmente poco dominanti... e vedendo lavorare soprattutto setter inglesi e kurzhaar (uno spettacolo, vi assicuro
!!!) tra boschi fitti, praterie in quota e pietraie, mi pare di aver capito che rispetto ad altri cani svolgono un lavoro del tutto diverso: il contatto col conduttore è continuo, ad ogni ferma il cane aspetta il cosidetto consenso senza il quale se è bravo non alza mai (nonostante per la tensione lo si veda tremare come una foglia
!) e spesso più cani lavorano in gruppo, dandosi il consenso a vicenda.
Che ne dite, sarà per questo che un cane dominante viene scartato? Probabilmente per il lavoro di ferma sarebbe troppo dura controllarlo e nelle azioni di gruppo (dove comunque si percepisce competizione tra i cani) finirebbe per collaborare poco con gli altri, forse?
Pur non amando alla follia la categoria dei cacciatori
ne conosco parecchi per via di certe comuni collaborazioni con aree protette che spesso per i censimenti faunistici (soprattutto sui galliformi di montagna) si avvalgono appunto di privati forniti di cani ben addestrati... cosa peraltro RARISSIMA in ambito venatorio: specie in montagna, troppi sono i cacciatori che credono che il cane debba essere un autodidatta e si aspettano risultati eccezionali tenendolo in box per 10 mesi all'anno Vabbe', lasciamo perdere, che poi sembra che si voglia generalizzare per dar contro ad un'intera categoria, cosa che proprio non intendo fare: in realtà ne parlavo perchè gli addestratori alla ferma competenti (pochissimi) che ho incontrato, curiosamente mi dicevano di preferire le femmine o comunque cani tendenzialmente poco dominanti... e vedendo lavorare soprattutto setter inglesi e kurzhaar (uno spettacolo, vi assicuro
Che ne dite, sarà per questo che un cane dominante viene scartato? Probabilmente per il lavoro di ferma sarebbe troppo dura controllarlo e nelle azioni di gruppo (dove comunque si percepisce competizione tra i cani) finirebbe per collaborare poco con gli altri, forse?
Kiara & Tina
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
Premesso che la caccia con i Terriers è cosa ben differente rispetto alla caccia di cui parli tu (volatili etc.),bisogna dire che la dominanza è una caratteristica decisamente positiva per l'esercizio venatorio.
Il 90% della caccia con i Terriers è effettuata tramite il contatto tra il cane ed il selvatico(Volpe quando permesso,Nutria,Tasso proibito in Italia,Lepre,Cinghiale.) "vivo",quindi l'istinto di dominare e sopraffare l'avversario deve essere particolarmente spiccato proprio perchè il contatto diretto implica uno scontro tra il cane ed il selv. che ovviamente si difende in maniera molto forte.
Chiaramente quando la dominanza è tale da essere interpretata come totale insofferenza verso qualsiasi altro essere diventa un difetto; mi spiego meglio: un buon Terrier da lavoro deve essere duro e dominante ma non deve litigare con gli altri cani della muta e mordere qualunque cosa che gli capiti a tiro,allo stesso tempo deve capire quando è il momento di "toccare" il selvatico e non ci si deve buttare addosso come un kamikaze altrimenti,purtroppo,avrebbe vita molto breve..
P.s.: Il Terrierista non è cacciatore, è terrierista!!!
Il 90% della caccia con i Terriers è effettuata tramite il contatto tra il cane ed il selvatico(Volpe quando permesso,Nutria,Tasso proibito in Italia,Lepre,Cinghiale.) "vivo",quindi l'istinto di dominare e sopraffare l'avversario deve essere particolarmente spiccato proprio perchè il contatto diretto implica uno scontro tra il cane ed il selv. che ovviamente si difende in maniera molto forte.
Chiaramente quando la dominanza è tale da essere interpretata come totale insofferenza verso qualsiasi altro essere diventa un difetto; mi spiego meglio: un buon Terrier da lavoro deve essere duro e dominante ma non deve litigare con gli altri cani della muta e mordere qualunque cosa che gli capiti a tiro,allo stesso tempo deve capire quando è il momento di "toccare" il selvatico e non ci si deve buttare addosso come un kamikaze altrimenti,purtroppo,avrebbe vita molto breve..
P.s.: Il Terrierista non è cacciatore, è terrierista!!!
Yours in sport,Nino.
Ultima modifica di NinoRandazzo il Gio Lug 24, 2008 1:36 pm, modificato 1 volta
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
Da ciò che dici Nino, sembra che il terrier debba lottare con il selvatico.
Questo non è assolutamente vero, so che tu lo sai benissimo, ma volevo puntualizzarlo, in quanto il cane da tana deve scovare il selvatico abbaiando e spaventandolo ma non lottare corpo a corpo
Questo non è assolutamente vero, so che tu lo sai benissimo, ma volevo puntualizzarlo, in quanto il cane da tana deve scovare il selvatico abbaiando e spaventandolo ma non lottare corpo a corpo
Diana & Cabiria, Maggie e Gilda
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
LadyDarkness ha scritto:Da ciò che dici Nino, sembra che il terrier debba lottare con il selvatico.
Questo non è assolutamente vero, so che tu lo sai benissimo, ma volevo puntualizzarlo, in quanto il cane da tana deve scovare il selvatico abbaiando e spaventandolo ma non lottare corpo a corpo
In effetti la lotta non è frequente,però capita soprattutto su Istrice e Tasso,che l'animale non faccia il bolting(fuga),quindi il cane è costretto andare in presa per incalzarlo ulteriormente(ed a quel punto può scapparci la lotta).
Yours in sport,Nino.
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
Serena77 ha scritto:....A meno che non sia l'agguerritissimo JAGD TERRIER!!!![]()
![]()
anche questo è opinabile.. il fatto è che lo Jag è sempre stato allevato solo ed esclusivamente per il lavoro,ma non è detto che tutti gli Jag siano macchine da guerra.
La mia "Emme" è buona ed allo stesso tempo brava nel lavoro per esempio..
Yours in sport,Nino.
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
Bhè...ovviamente non intendevo che siano macchine da guerra...dipende,ovvio.Io conosco la muta di jagd di un mio amico cacciatore e ti dirò che sono si,ottimi compagni con l'uomo,dolci e remissivi...ma quando c'è in ballo il lavoro sorpassano anche i 3 dogo argentino in quanto a tenacia e aggressività....ed è quanto dire!!
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
Grazie per le precisazioni, Nino!
Dalle mie parti sul cinghiale usano tanto (e tanti ne perdono ad ogni battuta
...) i segugi, mentre i terrieristi son rari ed a quanto ne so io ricorrono più che altro ai Jagd tedeschi cui accennava Sere, in voga anche per la volpe.
Certo in Italia non si vedono le mute oceaniche delle cacce a cavallo inglesi... e meno male, per tanti motivi, primo fra tutti quello che ho scoperto tempo fa: i foxhound usati hanno carriera brevissima, dopo i 4 -5 anni o comunque appena danno segno di non reggere più gli allenamenti massacranti cui sono sottoposti (30 -50 km di corsa al giorno
!) andrebbero pensionati, ma nessuno si fa carico di mantenere numeri simili di cani con un turnover così fitto, oltretutto... Qualcuno viene avviato alla riproduzione ma (non sono balle
!) la maggior parte viene soppressa
... Esistono associazioni che cercano di trovar casa a questi segugi a fine carriera (ed anche ai levrieri dei cinodromi, accomunati dallo stesso destino
), ma mediamente son soggetti abbastanza difficili, nessuno li ha mai considerati nella loro individualità ed han sempre solo vissuto il canile e la muta
... Sono anche queste le cose che mi fan guardare in maniera molto poco cordiale il mondo venatorio nel suo complesso, sinceramente
...
A proposito di quanto scrivi, sentendo qualche amico veterinario di area montana, ho l'impressione che la prudenza non sia una virtù tipica dei segugi (certo, per come li addestrano i padroni, non si può pretendere...): in stagione venatoria ne arrivano di continuo in ambulatorio praticamente "aperti" dai cinghiali
...
Tu fai lavorare insieme razze diverse? Quanti terriers si aggregano per una battuta al cinghiale, di solito?
Non ti nascondo che essendo già poco (per niente, diciamolo...) favorevole in generale alla pratica venatoria, quella che può comportare lo scontro diretto tra cane e selvatico mi attrae anche meno: il lavoro sulla piuma ovviamente appare meno cruento e se la finalità ultima non fosse comunque l'abbattimento del selvatico
, devo dire che lo troverei davvero affascinante. Sai che i cani portati durante i censimenti nelle aree protette o nei comprensori di caccia le prime volte restano sconcertati quando alla loro alzata non segue lo sparo
?
Ricordo un pointer assolutamente incredulo, ripuntava ogni volta ed ogni volta squadrava critico il padrone come a dire "Si può sapere cosa c'è che non va? Io ho fatto il mio lavoro, ora tu fai il tuo, diamine!!!": pensa che alla terza pernice bianca partita incolume ha preso e se n'è andato, offesissimo...
P.S.: spero non parlassi sul serio di caccia all'istrice... E' SPECIE PROTETTA!!!
Dalle mie parti sul cinghiale usano tanto (e tanti ne perdono ad ogni battuta
Certo in Italia non si vedono le mute oceaniche delle cacce a cavallo inglesi... e meno male, per tanti motivi, primo fra tutti quello che ho scoperto tempo fa: i foxhound usati hanno carriera brevissima, dopo i 4 -5 anni o comunque appena danno segno di non reggere più gli allenamenti massacranti cui sono sottoposti (30 -50 km di corsa al giorno
!) la maggior parte viene soppressa
... Esistono associazioni che cercano di trovar casa a questi segugi a fine carriera (ed anche ai levrieri dei cinodromi, accomunati dallo stesso destino
), ma mediamente son soggetti abbastanza difficili, nessuno li ha mai considerati nella loro individualità ed han sempre solo vissuto il canile e la muta
...A proposito di quanto scrivi, sentendo qualche amico veterinario di area montana, ho l'impressione che la prudenza non sia una virtù tipica dei segugi (certo, per come li addestrano i padroni, non si può pretendere...): in stagione venatoria ne arrivano di continuo in ambulatorio praticamente "aperti" dai cinghiali
Tu fai lavorare insieme razze diverse? Quanti terriers si aggregano per una battuta al cinghiale, di solito?
Non ti nascondo che essendo già poco (per niente, diciamolo...) favorevole in generale alla pratica venatoria, quella che può comportare lo scontro diretto tra cane e selvatico mi attrae anche meno: il lavoro sulla piuma ovviamente appare meno cruento e se la finalità ultima non fosse comunque l'abbattimento del selvatico
, devo dire che lo troverei davvero affascinante. Sai che i cani portati durante i censimenti nelle aree protette o nei comprensori di caccia le prime volte restano sconcertati quando alla loro alzata non segue lo sparo Ricordo un pointer assolutamente incredulo, ripuntava ogni volta ed ogni volta squadrava critico il padrone come a dire "Si può sapere cosa c'è che non va? Io ho fatto il mio lavoro, ora tu fai il tuo, diamine!!!": pensa che alla terza pernice bianca partita incolume ha preso e se n'è andato, offesissimo...
P.S.: spero non parlassi sul serio di caccia all'istrice... E' SPECIE PROTETTA!!!
Kiara & Tina
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
Ucci ucci sento odor di Naturalistucci......
Non sono molto brava con i giri di parole...per cui...
ABBASSO LA CACCIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA 
Non sono molto brava con i giri di parole...per cui...
ABBASSO LA CACCIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA 
Gaia & Pedro
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
Kiara ha scritto:Grazie per le precisazioni, Nino!
Dalle mie parti sul cinghiale usano tanto (e tanti ne perdono ad ogni battuta...) i segugi, mentre i terrieristi son rari ed a quanto ne so io ricorrono più che altro ai Jagd tedeschi cui accennava Sere, in voga anche per la volpe.
Certo in Italia non si vedono le mute oceaniche delle cacce a cavallo inglesi... e meno male, per tanti motivi, primo fra tutti quello che ho scoperto tempo fa: i foxhound usati hanno carriera brevissima, dopo i 4 -5 anni o comunque appena danno segno di non reggere più gli allenamenti massacranti cui sono sottoposti (30 -50 km di corsa al giorno!) andrebbero pensionati, ma nessuno si fa carico di mantenere numeri simili di cani con un turnover così fitto, oltretutto... Qualcuno viene avviato alla riproduzione ma (non sono balle
!) la maggior parte viene soppressa
... Esistono associazioni che cercano di trovar casa a questi segugi a fine carriera (ed anche ai levrieri dei cinodromi, accomunati dallo stesso destino
), ma mediamente son soggetti abbastanza difficili, nessuno li ha mai considerati nella loro individualità ed han sempre solo vissuto il canile e la muta
... Sono anche queste le cose che mi fan guardare in maniera molto poco cordiale il mondo venatorio nel suo complesso, sinceramente
...
A proposito di quanto scrivi, sentendo qualche amico veterinario di area montana, ho l'impressione che la prudenza non sia una virtù tipica dei segugi (certo, per come li addestrano i padroni, non si può pretendere...): in stagione venatoria ne arrivano di continuo in ambulatorio praticamente "aperti" dai cinghiali...
Tu fai lavorare insieme razze diverse? Quanti terriers si aggregano per una battuta al cinghiale, di solito?
Non ti nascondo che essendo già poco (per niente, diciamolo...) favorevole in generale alla pratica venatoria, quella che può comportare lo scontro diretto tra cane e selvatico mi attrae anche meno: il lavoro sulla piuma ovviamente appare meno cruento e se la finalità ultima non fosse comunque l'abbattimento del selvatico, devo dire che lo troverei davvero affascinante. Sai che i cani portati durante i censimenti nelle aree protette o nei comprensori di caccia le prime volte restano sconcertati quando alla loro alzata non segue lo sparo
?
Ricordo un pointer assolutamente incredulo, ripuntava ogni volta ed ogni volta squadrava critico il padrone come a dire "Si può sapere cosa c'è che non va? Io ho fatto il mio lavoro, ora tu fai il tuo, diamine!!!": pensa che alla terza pernice bianca partita incolume ha preso e se n'è andato, offesissimo...
P.S.: spero non parlassi sul serio di caccia all'istrice... E' SPECIE PROTETTA!!!
Kiara ti capisco...conosco la vita degli Hounds,è massacrante e la stragrande maggioranza non sopravvive oltre i 6/7 anni,purtroppo è la cruda verità ed è una cosa di una tristezza immensa.In questi casi però,secondo il mio modestissimo parere,si sconfina oltre la passione cinofila e si entra in un meccanismo all'interno del quale non esiste più nulla, ne la passione ne l'amore per i cani.
Io ho una Jag e due Russell da lavoro;più Kilian che invece fa la bella vita anche se ultimamente si sta facendo rispettare nel recinto del cinghiale.Preferisco la "cacciarella",quindi niente squadre o gruppi numerosi di cani,solo i miei più un segugio francese dato che i Terrier hanno una seguita più corta rispetto ai segugi però di contro posseggono un gran rientro.
Per quanto riguarda l'istrice sappi che è una preda molto comune in ex Jugoslavia.
Yours in sport,Nino.
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
Qui sono in attesa di essere sciolti nel recinto(la foto non è un gran chè):
[img]http://jackrussell.forumattivo.com/domande-dubbi-e-chiarimenti-f3/
[/img]
[img]http://jackrussell.forumattivo.com/domande-dubbi-e-chiarimenti-f3/
[/img]Yours in sport,Nino.
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
Nino ti ho scritto in pvt per la tana ad ostia, ma forse non hai letto 
Diana & Cabiria, Maggie e Gilda
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
NinoRandazzo ha scritto:
Per quanto riguarda l'istrice sappi che è una preda molto comune in ex Jugoslavia.
Ah, capisco: già, d'altra parte laggiù si spara con disinvoltura anche agli orsi e ad altre specie minacciate
...Kiara & Tina
Re: Curiosità sui jackini "da lavoro"
..esatto.
Diciamo che costituisce un paradiso per i bracconieri di tutta l'europa occidentale.
Diciamo che costituisce un paradiso per i bracconieri di tutta l'europa occidentale.
Yours in sport,Nino.






